fbpx
Contattaci al numero 0971 410577 o all'indirizzo info@gabriellagrassi.it
Contattaci al numero 0971 410577 o all'indirizzo info@gabriellagrassi.it

Chirurgia Orale

Con la chirurgia orale si effettuano interventi all’interno del cavo orale: estrazioni dentali semplici o complesse, rimozione di denti inclusi, semi-inclusi o di radici e residui radicolari, asportazioni di cisti o piccole neoformazioni e la cosiddetta apicectomia, l’asportazione dell’apice radicolare del dente.

Si eseguono anche interventi a scopo pre-implantare come il rialzo del seno mascellare, la ricostruzione ossea e gli innesti ossei. Pianifichiamo in modo preciso e accurato ogni intervento con l’ausilio di avanzate apparecchiature radiologiche. Per ridurre al minimo ogni eventuale disagio, il paziente viene seguito nella fasi pre e post-intervento, sia dal punto di vista psicologico che farmacologico ricevendo tutte le informazioni relative ai comportamenti da adottare in un’area relax appositamente realizzata per lui.

Fa male estrarre un dente del giudizio?
Perchè spesso è necessario estrarre i denti del giudizio?

I denti del giudizio non sono importanti nell’alimentazione dell’uomo moderno. Spesso crescano “storti”, a causa di uno spazio insufficiente, creando problemi ai secondi molari, ben più utili per la masticazione. In questi casi è frequente, soprattutto nell’arcata inferiore, che l’estrazione sia ben diversa rispetto a quella di un dente normalmente erotto ma in ogni caso, un’attenta pianificazione chirurgica, l’ausilio di esami radiografici tridimensionali e l’esperienza del medico chirurgo saranno determinanti nel rendere l’intervento agevole e nel ridurre i potenziali fastidi post-operatori in ogni caso limitati a qualche giorno di gonfiore della zona.

I denti del giudizio o terzi molari erompono in un’età compresa trai 17 e i 25 anni. Quando non c’è abbastanza spazio in arcata, soprattutto in quella inferiore, erompono solo parzialmente (parte della corona resta ricoperta di gengiva) e in posizione anomala, cioè obliqui, oppure rivolti verso la guancia o verso la lingua o verso il dente che li precede; in altri casi restano completamente inclusi sotto la gengiva o addirittura dentro l’osso. Questa eruzione anomala dei denti del giudizio prende il nome di disodontiasi, e può essere accompagnata da sintomi come dolore all’orecchio, difficoltà ad aprire la bocca, rigonfiamento dei linfonodi, talvolta da veri e propri ascessi. Inoltre, i denti del giudizio in posizione anomala possono causare lesioni alla mucosa delle guance e della lingua e anche carie dei denti vicini. Per questi motivi spesso è consigliabile la loro estrazione.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi